#PlayApartTogether

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L’industria dei giochi si unisce per promuovere i messaggi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità contro COVID-19 con #PlayApartTogether

E’ partita da poco ma sta già prendendo il largo la campagna #PlayApartTogether lanciata in supporto al messaggio dell’OMS contro il covid-19.

Il mondo degli e-sport, che fornisce un forte supporto alle famiglie che si vedono oggi costrette a passare quasi tutta la propria giornata dentro le mura domestiche, ha segnato un altro goal.

18 grandi Player del settore dei videgiochi e dell’ intrattenimento interattivo hanno lanciato la campagna #PlayApartTogether, che mira ad incoraggiare tutti i propri utenti a seguire le linee guida dell’OMS sulla salute in relazione al Covid-19.

Così vengono inserite comunicazioni sull’importanza del distanziamento fisico, dell’igiene delle mani, dell’etichetta respiratoria e altre attenzioni utili a ridurre il contagio del virus.

Le indicazioni sui protocolli di prevenzione vengono inserite nei giochi per lanciare un’importante messaggio: “Ovunque tu sia, qualunque sia il tuo gioco, puoi fare la differenza!”

La funzione educativa del videogioco

Così si evidenzia ancora una volta l’importanza della tecnologia e del mondo del gaming nella diffusione di informazioni utili, nel processo di creazione di una nuova cultura.

Grazie a #PlayApartTogether  l’elemento educativo passa velocemente attraverso le interfacce grafiche accattivanti dei videogiochi e si fissa nel comportamento con maggiore velocità e semplicità. Il messaggio positivo viene veicolata in maniera estremamente veloce ed efficace.

La spinta verso il mondo del gaming, che negli ultimi anni in Italia sta diventando sempre più forte anche se ancora non ha raggiunto i livelli di altri paesi, ha fatto ancora un passo in avanti.

Interi nuclei famigliari sono reclusi in casa, a volte senza la possibilità di fare due passi all’aria aperta, così le attività ludiche su piattaforme interattive diventano strumenti importanti non solo di svago ma di addirittura di relazione sociale, di comunicazione e di apprendimento.

Ogni nuovo gamer scopre la possibilità di condividere la propria passione con l’intero mondo, i ragazzini imparano velocemente l’inglese e le regole delle relazioni sul web. Nuovi codici di comunicazione e di comportamento si sviluppano e si consolidano velocemente sotto gli occhi di genitori increduli.

I genitori, anche quelli più rigidi, iniziano a gettare la spugna e accettano l’ingresso dei videogiochi nella quotidianità dei propri figli. A volte ne scoprono il piacere in prima persona riavvicinandosi ad una capacità di giocare che qualcuno aveva perso da tempo!

Un nuovo codice di comunicazione

Il gioco diventa tema di discussione, di strategia, d i condivisione! Padri e figli tornano a parlare di come superare uno schema difficile o come utilizzare un’arma particolare o ancora discutono della miglior skin da comperare.

Il linguaggio si uniforma perché gli adulti si riavvicinano ai bambini e scoprano nuovi termini, nuove ideee e nuovi modi di essere vicini. Oltre al progetto di Dottorgamer per la tutela dei gamer, anche l’associazione italiana di sviluppatori ed ideatori di videogiochi (IIDEA) ha lanciato un nuovo progetto #FamilyPlaying per fornire genitori una serie di suggerimenti su come utilizzare al meglio i videogiochi con i propri figli mettendo a disposizione dei ragazzi delle nuove storie.

Si aggiungono così a Blind Console e Freud’s Bones, le due precedenti storie, anche Art Revolution (utilizza sistemi di AI, di  realtà aumentata e animazione 3D per dare magicamente vita ai dipinti più conosciuti al mondo) e The Uncensored Library ( che Reporter Senza Frontiere (link) ha fatto inserire su un server aperto di Mincraft dove è possibile accedere agli articoli censurati paese di origine, un vero e proprio omaggio all’articolo 21 della nostra costituzione (link))

L’altra faccia della medaglia

Ma noi sappiamo che ogni medaglia ha sempre due facce e così i genitori cominciano ad interrogarsi.

Che limiti imporre ai figli? Come comunicare i limiti e come sceglierli? Come utilizzare questi strumenti al meglio? Come educare i figli ad un’esperienza che nemmeno i genitori hanno mai vissuto prima? Lo scopriremo presto insieme nel prossimo articolo di Dottor Gamer!

Se hai delle domande non esitare a contattarci via mail o whatsapp. Cercheremo di darti il massimo supporto per guidarti nella ricerca della miglior soluzione al tuo problema.

Gioca con consapevolezza, divertiti sempre e diventa un campione!

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Di |2020-04-14T19:50:17+02:00Aprile 13th, 2020|esport, patologie, Uncategorized|0 Commenti

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